Uno dei pių bei film della storia del cinema,
il capolavoro di Alfred Hitchcock
"La donna che visse due volte" (Vertigo, 1958)

Una delle pių belle, crudeli, perverse love-story che siano mai state
realizzate, dominata dalla vertigine e dalla necrofilia

Vertigine e necrofilia sono i temi portanti del film: basti pensare alla splendida musica a spirale di Bernard Herrman (la colonna sonora, una delle pių struggenti e suggestive mai ascoltate, ha gran parte nello spiegare il fascino che "Vertigo" ancora oggi ha)

Non č un semplice "giallo" ma una storia d'amore e di morte (profonda e disperata), una angosciosa analisi di una ossessione (impregnata di feticismo e frustrazione)...

...un racconto luciferino e inquietante che insinua malessere e vertigine nello spettatore, coinvolgendolo come raramente accade.


Una lezione di cinema, un capolavoro mille volte imitato e mai eguagliato

Eccezionale il carisma dei due protagonisti, due miti intramontabili:
James Stewart offre una delle migliori prestazioni della sua eccezionale carriera,
Kim Novak č di un fascino e bellezza devastanti.